Tenuta San Lorenzo Vecchio Wedding Photographer
PER TE CHE DESIDERI UN MATRIMONIO VISSUTO IN PIENO, SENZA FORZATURE E SENZA SENTIRTI SEMPRE IN POSA
PER TE CHE DESIDERI UN MATRIMONIO VISSUTO IN PIENO, SENZA FORZATURE E SENZA SENTIRTI SEMPRE IN POSA
Cerco la bellezza nelle cose che accadono senza essere cercate.
Uno sguardo, un gesto, una luce che cambia.
Fotografo con discrezione, lasciando spazio alla spontaneità e a tutto ciò che rende una giornata irripetibile. Il mio sguardo è lì, presente ma mai invadente, per trasformare ciò che accade in immagini da sentire ancora, anche a distanza di anni
A wedding in Italy, experienced slowly, surrounded by the people who matter most.
DOVE LA BELLEZZA ACCADE
Lavorare a Tenuta San Lorenzo Vecchio mi ha permesso di ritrovare qualcosa che amo particolarmente: la possibilità di lasciare che sia il luogo a suggerire le immagini. La luce che attraversa gli spazi, il verde intorno alla tenuta, il silenzio della campagna umbra.
Immagina di arrivare qui nel giorno del tuo matrimonio, quando tutto è pronto ma la giornata deve ancora cominciare. Immagina quella luce, i tuoi passi, le persone che ami intorno a te. Io sono lì per osservare tutto questo senza interromperlo, lasciando che il luogo, le emozioni e ciò che accade davvero diventino parte della vostra storia.
Con Arthur e Blanchy ho trovato esattamente questo: immagini spontanee e intime, in cui la bellezza della Tenuta non fa semplicemente da sfondo, ma diventa parte del racconto.
“Vogliamo goderci il nostro matrimonio, senza passare la giornata davanti ALLA MACCHINA FOTOGRAFICA.”
“Vogliamo sentirci liberi di vivere tutto quello che succede, senza doverci fermare continuamente per le fotografie. Ci piace l’idea di avere immagini belle ed eleganti, ma soprattutto vere, che ci facciano rivivere le persone, le emozioni e l’atmosfera di questa giornata. Non vogliamo che, tra pose forzate e continui momenti da ripetere, la fotografia finisca per farci perdere proprio le emozioni più spontanee.”
È esattamente questo il modo in cui amo fotografare un matrimonio. Non vi chiedo di fermarvi, di ripetere un gesto o di trasformarvi in qualcosa che non siete.
Mi muovo intorno a voi, osservo e aspetto. Perché spesso le immagini più belle sono proprio quelle che succedono mentre nessuno sta pensando alla fotografia.
“Una fotografa che entra in punta di piedi,
ma che con le sue foto restituisce emozioni forti e bellissime”
LA BELLEZZA DI TENUTA SAN LORENZO VECCHIO
C’è una luce particolare a Tenuta San Lorenzo Vecchio. Quella luce morbida che scivola tra gli alberi, accarezza la pietra e si posa sui campi intorno alla casa.
Il tempo qui sembra rallentare, lasciando spazio alle cose semplici: una passeggiata senza fretta, un bicchiere al tramonto, una tavola apparecchiata sotto il cielo, le voci degli invitati che si mescolano al silenzio della campagna.
Immagina di arrivare qui e sentire che tutto ciò che ti circonda fa già parte della tua storia. Le colline umbre, il verde, gli spazi della Tenuta e quella sensazione di essere lontani da tutto, pur avendo accanto le persone che ami.
Ed è proprio quello che hanno provato Arthur e Blanchy.
Ho lasciato che la loro giornata si intrecciasse naturalmente con la bellezza della Tenuta, cercando immagini in cui il luogo e le emozioni diventassero un unico racconto.
Il mio modo di raccontare
Credo che fotografare un matrimonio significhi prima di tutto esserci.
Osservare, ascoltare, riconoscere quei piccoli istanti che spesso passano inosservati e trasformarli in immagini capaci di farli rivivere.
Il mio approccio è discreto e naturale. Non vi chiedo di essere diversi, né di mettere in scena qualcosa per la fotografia. Vi lascio vivere la giornata, mentre io cerco la luce, le emozioni, i gesti e le connessioni che la rendono davvero vostra.
Perché, alla fine, le fotografie più preziose non sono quelle in cui avete semplicemente un bell’aspetto. Sono quelle in cui vi riconoscete.
Immaginate il vostro matrimonio raccontato così.
Vuoi vedere l’intero reportage di Arthur e Blanchy?
→ Guarda il matrimonio completo.

